Yes, darling. Life sucks

Learning how to cope since 1982

23.2.10

Wu - Febbraio 2010

Posted by SunOfYork |


Non so come, non so perché, ma mi trovate su anche Wu Magazine (da oggi online il pdf, da domani in cartaceo), e per l'esattezza qui, che sproloquio di capitalizzazione del senso di colpa maschile e faccio quello che mi viene meglio al mondo, rendermi appetibile quanto una rettoscopia agli occhi di qualsiasi maschio sulla faccia della terra.

Però giuro che non rompo per andare da Ikea la domenica!

32 comments:

Jane (Pancrazia) Cole said...

L'Ikea è il paradiso: INFEDELE!!!!

ps: complimenti :)

Porzione said...

Mmmh, rettoscopia....

Mario l. said...

Ho letto l'articolo e ti faccio innanzitutto i complimenti, finire su carta è sempre gratificante e l'articolo è divertente.

Ma leggendoti, come mi succede spesso di fronte a argomenti prettamente girl power, mi è venuta in mente una critica spoetizzante e non divertente (buuu! a me stesso...).
Quando capita che una ragazza cerchi di sfruttare il mio senso di colpa per ottenere qualcosa, questo suscita in me un certo astio (tu dirai, prima devo accorgermi che cerca di sfruttarmi - non ci vuole molto). Potrò anche accontentarla, ma per i motivi sbagliati (farla smettere di lamentarsi, soprattutto) e sul lungo periodo danneggia seriamente il mio interesse nella relazione.

D'altra parte c'è anche da dire che a me piace accompagnare la mia ragazza a fare shopping e mi piace cucinare, quindi difficilmente avrebbe di che lamentarsi su questi argomenti, ma tant'è...

So che l'articolo era ironico e non intendeva essere un canone di comportamento, è che il gherl pauer o "femmilismo" fa uscire il mio lato più puntiglioso e rompipalle...

Confinidiversi said...

Accompagnare all'ikea una donna, infondo, non è poi così male. Alla fine c'è sempre roba interessante. Oppure, di solito, c'è una folta e ricca fenomenologia di coppiette da poter studiare.

E complimenti per il Wu, che "citarsi addosso" non fa male.

Mafaldanellarete said...

wow sun anch'io ho un'insana passione per i social network e lo spiritz!
E' molto carino l'articolo....e non essere così dura con te stessa, sei molto più divertente di una rettoscopia...(non l'ho mai fatta ma non me ne hanno parlato bene...)

Nubetossica said...

L'articolo lo leggerò domani, se tutto va bene. In ogni caso all'Ikea si va di sabato pomeriggio, quando le popolazioni della Cambogia e il Giappone sono tutte lì che ti precedono di un passo.

ps: non ho ancora capito perché tre tentativi di commentare il post precedente siano andati miserabilmente a vuoto. Avrei fatto prima a telefonare a quelli del Corriere e vederli pubblicati lì. Gratis.

Anonymous said...

Unendo l'utile al dilettevole uno potrebbe mangiare all'IKEA; ;)
divertente l'articolo,adesso capisco le coccole "ingiustificate" della mia ex...
comunque è diventata una ex.
Vic

Punzy said...

ma complimenti, vedo di reperire il cartaceo!!

Miss V said...

Chettelodicoaffa', me lo comprerò.
Lovvoti.

Charlie68g said...

aaaarrgggghh
hai detto ikeaa
ricordo ancora l'ultima volta
entriamo un attimo
solo per dare un occhiata
non compriamo nulla
risultato: un ora di coda alle casse
l'ikea è il maggior imputato nelle cause di divorzio

Nubetossica said...

Ho bisogno di un disegnino.

indiano said...

angelilla, ormai sei una blogstar!
passerò al voi

indiano

Anonymous said...

e complimenti!

Anonymous said...

wow,complimenti!!! invidioti!

LaFre

ossimorosa said...

il vossignoria è d'obbligo, ormai

farlocca farlocchissima said...

io che posso attingere sostanzialmente solo ad un bacino maschile di età ormai molto superiore ai 30anni, posso dire che l'agire sul senso di colpa dopo una certa età non funziona più... si sono vaccinati con la moglie... articolo molto molto carino complimenti!

ps se non si sono mai sposati prima (alle età che dico io) sono dei sociopatici senza senso di colpa

takajiro said...

miticaaaa!!

ISOLE-GRECHE.com said...

Urca... non mi apre i link: sarà perché sono un maschio rettoscopiofobico???

Lindalov said...

Cioè, sei una figa.
E scrivi meglio di Guia Soncini.

Senti ma, la casa editrice? Con l'avvento dei Kindle e la possibilità di pubblicare 'on demand'? Mmm.

Andrea said...

mi stai facendo venir voglia di leggerlo :)

Lu said...

eheheh..sono un lettore semiassiduo, anche se non commento quasi mai.
Ho letto tutto l'articolo (eppure son uomo!), e ho sorriso molto. Complimenti!
Forse te l'avevo già detto: mi diverte un sacco come scrivi...
Buone cose, e mille in bocca al lupo per la casa editrice.
Lu.

Lu said...

P.S. Avercene di rettoscopie così comiche! ;->

Mario l. said...

Ma metti che uno (io) vuole scriverti una mail, dove trova il tuo indirizzo? Giuro non lo do in pasto ai fan sfegatati che vogliono inviare biancheria intima da autografare.
(beh almeno non lo do gratis)
Mario

SunOfYork said...

nowthewinter@gmail.com

(segnalamelo qui se scrivi, perché è una casella che non apro spesso, poi ti dò l'indirizzo ufficiale in privato)

sun

Mario l. said...

Inviata la mail.
Grazie mille!

Spora von Paris said...

Macché figata!
Bravissima, tanto di cappella :D

Sciroccata said...

e lo credo bene, anche perchè Ikea di domenica è una roba da uscire matti ;)

Anonymous said...

Complimenti per l'articolo (anche sul cartaceo...oramai davvero bisognerebbe darLe del Lei)!!

Per Ikea, ci siamo stati proprio ieri pomeriggio (poco prima dell'avvento dei Giapponesi, ma dopo i cinesi) dato che stiamo iniziando la ricerca dell'arredo per la nostra nuova casa!! Non è così drastica come cosa, anzi, a tratti anche divertente!!

A me la cosa che più "infastidisce" è andare in giro solo per il gusto di andare in giro, senza alcun motivo reale, solo per vedere. Ed è per questo che distinguo lo shopping (dal verbo to shop, comprare) dal watching (dal verbo to watch, vedere): se vuoi andare a fare shopping, andiamo, ma devi comprare, amtrimenti se la tua idea è solo watching...passo!!

Anonymous said...

hummm...non lo so...
Una recente ricerca scientifica condotta su base statistica dal prof. Etxebarria, dell'Università dei Paesi Baschi, sostiene che l'uomo sia considerevolmente meno soggetto della donna al senso di colpa. Specie nella fascia d'eta' tra i 25 e i 33 anni. I comportamenti del giovine uomo sarebbero praticamente estranei ai meccanismi di induzione/autogenerazione del senso di colpa.
Ti dirò...ne avevo avuto il sospetto... ;P
Baci,
Marianna
P.S. Giuro che la ricerca non me la sono inventata.

randomante said...

complimenti!

Ubi Minor said...

io ti trovo appetibile

Ubi M.

SunOfYork said...

@ubi maior: e questo la dice lunga sulla tua salute mentale.
sun

Subscribe