Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli,
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.
Volenti o nolenti a un certo punto arriva un momento in una relazione in cui la femmina inizia a scalpitare: sudore freddo, tremori, urletti isterici davanti alla vetrina di Cartier sono tutti sintomi di una patologia molto comune e (da me) già trattata in maniera diffusa, che va sotto il nome di Sindrome di Grecia Colmenares. I più naif di voi maschi tenderanno a confondere queste esternazioni con avvisaglie della incombente menopausa, ma fossi in voi mi guarderei bene dal prendere queste esternazioni femminili troppo alla leggera: trattasi infatti di un morbo molto pericoloso e i cui effetti si riverberano su di voi in maniera devastante, se non altro perchè siete troppo giovani per essere macellati, e avete ancora tanti anni per spassarvela rotolandovi nel fango insieme ai vostri consimili.
Dunque, esemplifichiamo sennò non mi seguite: c'era una volta una ragazza che dopo tanti anni di relazione iniziava a sentire le voci. La più insistente di questa richiedeva a gran voce un Trilogy, unico problema, guarda caso questa voce era udita solo da lei e dalle sue amiche donne - al contrario i loro uomini erano diventati repentinamente sponsor di Amplifon, arrivando addirittura a non regalar loro "nessun oggetto di forma tonda" per paura che potesse essere usato a mo' di manette.
Pomeriggio. In macchina. Lei è incazzata nera per un motivo x (in questo caso il fatto che ha fame), la frustrazione di lui è proporzionale all'assoluta pretestuosità del motivo x. A un certo punto il colpo di genio.
Lui: "Cara,ti spiace se passiamo un secondo da casa? ho una sorpresa per te ma l'ho dimenticata su"
Lei: "Il solito cretino. Comunque spicciamoci" (nella testa inizia a sentire le campane della chiesa).
Arrivati lei decide di aspettare in macchina per fare telefonate alla madre e alle amiche. Sì sì ha detto che ha una sorpresa per me, sì lo sento è il momento, ora vado ché arriva. ciao ciao ciao.
Lui si avvicina alla macchina con un sorriso ebete e le mani dietro la schiena. Entra in macchina ridacchiando. Si siede.
Lui "chiudi gli occhi e porgimi la mano".
Lei, sfidando il trombo che le si è staccato due secondi prima, porge sta benedetta mano.
Qualcosa di ruvido le sfiora l'anulare. E' il momento.
Apre gli occhi: infilato al suo anulare un BUCANEVE DORIA.
Lui: "sapevo che avevi fame".
Lei (ingoiando il bucaneve senza masticare): "Ti lascio. Non sei l'uomo giusto per me".
Eh, l'uomo giusto, l'uomo giusto. Quant'è da illuse cercarlo, persino da adolescenti.
Oggi leggevo la sezione "Affari di cuore" di un settimanale bolognese gratuito.
Accanto al mitico "Federica: sono una donna MA con le palle. Autoreggenti, tacchi a spillo, ambiente climatizzato" e ad "Alina, 18enne maliziosa. Mi hanno regalato una cagnetta che ama rotolarsi con me per terra, vuoi rotolarti anche tu con noi? (!)", una cosa mi ha fatto sorridere più di tutte.
Silvia, 62 anni: mi sono sempre chiesta se esista l'uomo giusto, capace di far sognare una donna...io ancora non l'ho incontrato.
Aspetto qualcuno che mi faccia ricredere, qualcuno di speciale su cui investire i miei sentimenti.
Eh aspetta e spera, cara. Fossi in te investirei in un loculo.


20 commenti:
b e l l i s s i m o
che fatica scrivere bellissimo così.
Però bel post, mi hai fatto ridere di gusto. Delle donne ovviamente.
Sarà che son maschio, sarà che i maschi alla fine son tutti uguali, ma avrei scommesso per una macina, alla fine non ci sono andato poi tanto lontano.
Per fortuna che ci sono ragazze come te che ci dicono cosa vi passa per la testa... da solo io non ci arriverei mai.
Ciao
Io sono giunta alla conclusione che le donne amano le cose tonde perché sono tonde.
Mi allenerà ad ingoiare un bucaneve doria senza masticare e sena morire soffocata. Parlando anche, magari.
non è che hai tenuto il numero di federica vero?
"Un diamante è per sempre", diceva il filosorafo De Beers. Ma coi tempi che corrono l'unico anello universalmente conosciuto si trova nei pacchetti di una certa marca che non nominerò. E dell'eternità se ne fa un baffo, perché va a pile. [20 minuti comunque apprezzabili ;)]
lavarsi con una certa frequenza le orecchie con acqua e sapone di aleppo.
niente più strane voci. giuro.
cadi a fagiuolo...sono appena stata ad un matrimonio...la cosa bella e' che parenti e vicini di casa invece di criticare l'abito della sposa e tutto il contorno, abitudine da secoli consolidata anche se mai ammessa, chiedevano a me quando avevo intenzione di pronunciare il si. e pensa che per mezza giornata li ho avuti intorno.non so come ho resistito.
Io continuo a chiedermi come faccia una cosina così piccola ad attirare tanto le donne. Tutte le donne. Non mi sento abbastanza alternativa da escludermi dalla categoria...
E' una attrazione assolutamente cieca e irrazionale per le cose piccole. Come, ad esempio, i bambini o il cervello di alcuni uomini...
#divara: prendo le distanze da quanto detto sopra.
come dire cara, ehm,alcune dimensioni contano
sì lo dico io ma sono certa di incarnare il pensiero di molte.
Ti ricordo, mia cara, che per ogni Grecia Colmenares c'è sempre un Eduardo Palomo. Pace all'anima sua.
Quindi mai perdere le speranze, c'è sempre un DeBeers all'orizzonte.
Alla carica, suffragette!
Confesso di aver regalato uno sturalavandini a una delle mie prime ragazze, per il compleanno (ovviamente adeguatamente impacchettato). Non penso si aspettasse un De Beers, però...
che cafone che sei abs.
Ma non potrebbe andar bene la classica fedina d'argento placcata argutamente in oro?
(Cioè, alla fine... basta il pensier... no, non sono tirchio, è che... no, non è vero che non me ne frega nient... è che non sold... *sbam!*)
(@green: In effetti, ma pensavo ingenuamente che da amante dell'umorismo demenziale non se la sarebbe presa... :D invece dopo un po', "casualmente"...).
@delegs: tirchiaccio! :P
pensare che una volta eri una brava persona.
Ah, l'idea della sue telefonate in auto è fenomenale...immagino i gridolini striduli, le risatine di comlicità femminile..:)
Visto che l'uomo dal naso alla francese non si decide "perchè l'anello è una cosa da relazione seria"(!!!!)e considerato che sto per passare la domenica a montare mobiletti con illuminanti istruzioni in finlandese,potresti,cara amica mia, regalarmi tu qualcosa per sancire il krande salten di cuavlità di questa relazione? Avevo pensato ad un cappio:tanto sempre tondo è...
ps ma dopo l'etimo di scapolo, conosci anche quello di zitella?
Baci,Bis
cara bisanzio, cosa pretendi, 9 anni non sono poi così tanti. Io un'ideuzza su come far diventare la relazione "seria" ce l'avrei. riguarda una fatale dimenticanza, un test, un rapido allargarsi del punto vita e un piccolo essere sgambettante che ti gira per casa urtando la testa a tutti gli spigoli vivi.
che poi, è come dire un cappio.
angela
(su zitella, giuro che mi documenterò appena possibile ma azzardo una associazione con la parola "zizze" che date le tue origini ben conoscerai :-P )
Questo post è fantastico!!! è mezz'ora che mi sto sganasciando dalle risate!!!
annabella ti giuro, il fatto che qualcuno commenti ancora questo post mi ha commossa :°
sun
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