Yes, darling. Life sucks

Momenti di disperato ottimismo

Cara D.
come stai? Qui tutto bene a parte un po' di insonnia, per il resto siamo agli sgoccioli. Senti, non prendermi per matta se ti scrivo per farti una richiesta un po' stramba ma so che se c'è qualcuno che può avere ciò che fa al caso mio, sei tu. Ma che per caso tu ce l'avresti un vecchio cicciobello tra le cose che la Piera raccoglie per beneficienza? Non importa che sia mal messo. Va bene anche se gli manca un occhio o proprio la faccia. 
Non chiedermi perché mi serve, non vuoi saperlo davvero.
Baci,
Sun

Detto fatto, la cara D. mi ha preso in parola e, complici le inestinguibili risorse della madre, si è presentata ieri sera a casa nostra con due cicciobello, più un terzo pervenutoci da altre fonti, per un totale di non uno, non due ma ben tre cicciobello da me presto soprannominati per la loro inguardabile bruttezza, il Guercio, lo Sfregiato, il Monco, e in grado di coprire ogni tipologia di neonato: prematuro, normale e macrosomico. 

A questo punto, cara D., credo che il tuo mirabile impegno meriti una spiegazione.
Come ben sai, il futuro padre di A. è uomo sensibile, premuroso, acuto. Così acuto da essere perfettamente consapevole di poter discettare per ore della teoria del diritto di Kelsen ma di essere afflitto da un pressoché totale deficit di manualità. Ne è la riprova, il tragico episodio del montaggio della expedit del soggiorno con lui che scagliava martellate alla rinfusa in un delirio parossistico di oscenità e bestemmie irripetibili (giuro, ancora oggi guarda la mia amata libreria in cagnesco). D'altra parte, basta guardargli le mani, lisce, minute, delicate, con le unghie corte e curate come quelle di un papa. Le tipiche mani, insomma, di chi nella vita non ha mai fatto un c...o, ha sviluppato principalmente le proprie abilità a football manager il proprio lato teorico.
Lo stesso lato idealistico-teorico che ci ha spinto ad acquistare dei complicatissimi pannolini lavabili per svariate centinaia di euro per alleggerire il nostro impatto ambientale. Ebbene, l'ansia per la salute del pianeta, unita all'ansia che lui possa lussare le anche a nostra figlia al primo cambio di pannolino, ci ha spinto a formularti la bislacca richiesta, dopo aver girato per giorni in centri centri commerciali e dopo che lui ha scartato l'acquisto di bambolotti nuovi (49 euro un cicciobello? ma siamo matti?) e io quello di pelouche di Kermit la rana con la maglia della Juve e di Ugo la talpa in maglia interista (non posso spiegarti perché una rana non va bene per simulare un bebè ma, credimi, ci sono notevoli differenze).
Capisci quindi bene quanto grande sia la mia riconoscenza. Trascorreremo l'intero weekend a fare le prove, sperando che non ritenga necessario staccare entrambe le gambe ai pupazzi per mettere un pannolino.
Ti terrò aggiornata,
Sun.

4 commenti:

Crazy time ha detto...

ma no, verra' facile cambiare il pannolino. I neonati sono snodati, puoi aprirli come un pollo e non si rompono.

:)


valeriascrive

SunOfYork ha detto...

intanto era convinto che un neonato andasse cambiato da supino... :)

deborah ha detto...

posso filmare un tentativo di cambio??

SunOfYork ha detto...

e poi chi ce le ha 6 ore di tempo per rivederselo?

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