Yes, darling. Life sucks

Learning how to cope since 1982

9.4.20

Italy on the lockdown

Posted by SunOfYork |

Ed eccomi qui, con lo stesso tempismo e la stessa piacevolezza di una pandemia globale -e anzi proprio per quella- a scrivere un post su un blog in disuso da secoli, per raccontare la vita tra quattro mura con una figlia di 7 anni lontana da qualsiasi forma di scolarizzazione e socialità da più di un mese, un marito in smart working che ha fatto del pigiama uno stile di vita e me stessa e il mio lavoro come insegnante di inglese (online, con una rete che crolla nel bel mezzo di una speaking session),  moglie, cuoca, wannabe madre alternativa bio steineriana de sticazzi, ma cosa fondamentale, donna dalla ben scarsa pazienza e dalla tempra, per così dire, levantina. Tratti in prima battuta  rimasti in sordina, forse silenziati da una legittima ansia per l'aumentare dei casi di Coronavirus nella ridente cittadina emiliana che da ormai 4 anni mi annovera tra i residenti e che negli ultimi giorni hanno deciso di deflagare in tutta la loro potenza, regalando momenti di puro parossismo ai vicini complice il dilagare di una primavera beffarda e impietosa che ci impone finestre spalancate e lunghe ore sui balconi a farci i fatti degli altri.
Che non la si legga come un voler delegare le colpe agli altri - il mio essere altamente infiammabile è senza dubbio alcuno il nodo centrale - ma c'è da dire che irritarsi, quando si è in quarantena, è un gioco da ragazzi, essendo l'isolamento un potente detonatore per delle tendenze che normalmente teniamo a bada grazie a un briciolo di self control. E così, un post su facebook può porre fine ad amicizie decennali, tua figlia che ti chiama tremilaseicento volte all'ora ti fa maledire la serata che tu e suo padre non avete optato per il cinema anziché starvene a casa e il padre di tua figlia, bè lui diventa il target n.1 di ogni ritorsione e angheria che la mente umana abbia partorito. Perché lui, parliamone.
Stranamente rintemprato da questo periodo di smart working, si sveglia canticchiando in falsetto in maniera ossessiva e vaga per casa in ciabatte e pigiama con occhio languido da latin lover fallito  vaneggiando frasi in uno spagnolo tanto sgangherato quanto fuoriluogo - "te quiero mi amor" , "tu eres mi muchacha bonita", "yo soy el toro", e tutto un florilegio di movenze da telenovela latina anni '80 che francamente sortiscono come unico effetto, se la sottoscritta è di buon umore, un numero imprecisato di sbeffeggiamenti, o peggio, lanci di ciabatte e manrovesci.
La Bambina - la chiameremo così - forse contagiata dalla demenzialità paterna, dopo due settimane in di impegno materno nel a rallentare l'arrivo inesorabile della debacle tramite l'applicazione di una rigorosa disciplina montessoriana ("sì sì ma la scuola tradizionale figuriamoci mi fa una pippa, facciamo l'homeschooling che è moooooolto meglio, più creatività più rispetto dei tempi del bambino nella sua unicità") che ha sortito come solo effetto quello di rendere la mamma ancora più intrattabile, è regredita da studentessa modello, amante dei libri e della danza classica, a quello di scimmetta bonobo capace solo di ingozzarsi a ogni ora del giorno e della notte e avente la nintendo switch come prolungamento naturale del corpo. Sveglia sul fuso orario della Tasmania, a mezzanotte  tiranneggia ancora su Netflix, i capelli lunghissimi e incolti da Rapuntzel, linguacciuta e polemica come un'adolescente ma sanguisuga come un bebè in fasce, insomma esattamente la figlia selvatica che in molti di voi si ritrovano dopo un mese e mezzi lontani dalla stessa scuola che, fino a febbraio appariva come un'istituzione castrante e degradata di cui vedevamo solo le enormi pecche, e oggi ci sembra un'entità lontana e salvifica, troppo a lungo vituperata.
La verità, signori miei, è che 24 ore insieme sono tante - 24 ore insieme per due mesi sono disumane per le famiglie che prima erano abituate ad avere i loro spazi e ne sono state private. 24 ore da soli sono disumane anche per chi si trova a non poter condividere questo orribile frangente con nessuno, quindi inutile scannarsi sui social a chi se la passa peggio. Siamo tutti sulla stessa barca,  quelli che si svegliano la mattina e si sistemano per darsi un tono e quelli in pigiama d'ordinanza, soli e accompagnati, quelli che mantengono le apparenze e quelli che sbracano clamorosamente, tutti impauriti, infelici, nevrastenici, bisognosi di un contatto e impauriti dallo stesso.

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Il posto è per Takajiro che mi ha fatto venir voglia di rimettere mano al blog. Spero tu te la stia passando bene.

2 comments:

takajiro said...

La dedica è una delle cose più belle mai capitate al sottoscritto :)
Ed è bellissimo che tua abbia scritto nuovamente. L'ho fatto anche io qualche giorno fa, tentando poi di mettere un po' di ordine a link vari.
Tuttavia non ho voluto cancellare il link al tuo blog e ne sono felice.
Sto bene - e ti ringrazio del pensiero - non mi posso lamentare, pur in una situazione di mal comune, insomma.
Smart worko anche io, pur non in pigiama, in una stanza; mia moglie in un'altra e le due iene mettono a soqquadro il resto della casa.
Però stiamo bene e questo al momento, mi basta proprio.
Chissà, magari ci voleva una pandemia per stuzzicare nuovamente la voglia ed il bisogno di scrivere...
a presto, cara.
Lo spero davvero.

Mariela García said...

vengo dal Canada, sono molto felice di condividere la mia grande e meravigliosa testimonianza con tutti su questa piattaforma ..: Sono stato sposato per 4 anni con mio marito e all'improvviso è entrata in scena un'altra donna che ha iniziato a odiarmi ed era offensivo e tutto perché non gli ho mai dato alla luce un bambino. ma lo amavo ancora con tutto il cuore e lo desideravo a tutti i costi ... Ha chiesto il divorzio e tutta la mia vita stava andando in pezzi e non sapevo cosa fare, si è trasferito da casa e mi ha abbandonato tutto da solo, un giorno un mio caro amico mi ha raccontato di aver provato i mezzi spirituali per riportare indietro mio marito, quindi sono andato online per cercare e ho trovato così tanti incantatori che hanno solo perso tempo e preso molti soldi da me, ma sono tornato da lei e le ho detto che il modo spirituale ha solo preso i miei soldi e non ha prodotto nulla, e lei mi ha fatto conoscere un incantatore chiamato Dr.Wealthy, quindi ho deciso di provarlo. anche se non credevo in tutte quelle cose a causa di quello che ho passato di recente, ho contattato il Dottore e gli ho spiegato tutti i miei problemi e mi ha detto che non avrei dovuto preoccuparmi quando ha lanciato l'incantesimo su di me e sul mio marito che mio marito tornerà da me e che entro 3 settimane rimarrò incinta, quindi ho fatto il piccolo che mi ha chiesto di fare ed ecco che tutto funziona, mio ​​marito è tornato da me e in questo momento abbiamo gemelli ragazzo e ragazza, quindi grazie a Dr.Wealthy sei davvero un grande incantatore, nel caso in cui qualcuno abbia bisogno di aiuto ecco il suo indirizzo email; wealthylovespell@gmail.com I suoi incantesimi sono per una vita migliore O whatsapp ora +2348105150446

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