Yes, darling. Life sucks

Momenti di disperato ottimismo

22.7.07

god is in the house

Pubblicato da SunOfYork |

A poco più di 100 Km da Miami, un gruppo di adoratori di Cristo andrà ad abitare in una città di recente costruzione che prenderà il nome di Ave Maria City. Tutta gente molto moderata: pare che nelle scuole non si farà menzione della teoria evoluzionista ma solo di quella (molto più fondata) creazionista, non saranno ammesse coppie gay e coppie di fatto e verrà insegnato uno stile di vita improntato alla morigeratezza.
Inutile dire che la città è già il mio nuovo incubo: al centro troneggia un enorme crocifisso di più di 20 metri accanto a una chiesa in stile italiano (ma quando mai) alta più di 30 metri.
Davanti alla chiesa hanno già piazzato una pira con sopra scritto "waiting for sunofyork to come".
Questo capolavoro di buon gusto che è Ave Maria City è stato fortemente voluto e finanziato da un miliardario di nome Tom Monaghan, un tale che da possedere una pizzeria, ne ha aperte 6000 in tutti gli USA (guarda caso, chiamò la catena Domino's Pizza), fondando l'impero della pizza e autoproclamandosi "Il PAPA della Pizza".
Voci mi dicono che persino Ratzinger, apprendendo di questa comunità di esaltati mentre scriveva la sua ultima enciclica "De turpitudine gayorum gentium et pulchritudine adulescentorum"* sottotitolata "Sparando a zero contro tutti ", abbia esclamato perplesso: "Minchia che fanatici"

P.S. sì, non c'entra con barbie e ken, ad ogni modo la loro saga ricomincerà presto. se non potete proprio accettare il fatto che questo post non sia collegato a loro, potete pensare che quella nel disegno sia la chiesa dove Barbie e Ken si sposeranno.

*"Della sconcezza del popolo dei gay e della bellezza degli adolescenti"

17.7.07

episode 3: like puzzle pieces

Pubblicato da SunOfYork |

I am thinking it's a sign that the freckles in our eyes are mirror images and when we kiss they're perfectly aligned


(The Postal Service, Such Great Heights)
Per uno che ha fatto della futilità la chiave di volta della propria esistenza, dev'essere stato ben strano pensare che forse, alla fine, svegliarsi a 80 anni con Barbierugosa al proprio fianco non deve fare proprio schifo.
Non conta se leggi Proust e ti atteggi a persona profonda o se sei un pupazzo di plastica. Ogni tanto casualmente certi tuoi spigoli si incastrano con quelli di qualcuno con cui sei perfettamente allineato e mica te lo vuoi far scappare, che le botte di culo non sono poi così frequenti.
Certo quanto a botte di culo, qualche perplessità forse la suscita il fatto che sia Barbie a star dietro a Ken e non viceversa, ma che volete che sia.
(more to come)

Anche tu sei un uomo, ma non solo un uomo,un giardino:ti fanno compagnia le lunghe amachei caldi tropicali, le Azzorre. Ma tutto in te è magnifica Grecia, non hai la perspicacia di Ulisse non hai la malizia degli uomini, ma sei silenzioso e caldocome la matrice di un giunco.

(Alda Merini, Anche tu sei un uomo)

Barbie conobbe Ken in palestra, dove si recava ormai ogni giorno da un mese per sfogarsi: la sua pulsione sessuale era grande e Chiappy iniziava a dare i primi segni di cedimento.
Lui era lì che grugniva sollevando i pesi, lei ansimava sul tapis roulant. Fu amore a prima vista.
Sorseggiando una bevanda multivitaminica, scoprirono di avere molte passioni in comune, in primis le bevande multivitaminiche.
Condividiamo molto di più di quello che le altre coppie normalmente condividono - disse appena uscita dalla palestra all'amica Skipper - e poi è SUPERFICO!! E' bello, biondo, ricco e intelligente. Lo sento Skippy, è quello giusto.
A Skippy ce viene n'ulcera che pare il traforo del Frejus. L'indomani, vincendo la sua proverbiale pigrizia, si iscriverà in palestra.
(more to come)

"From forth the fatal loins of these two foes A pair of star-crossed lovers take their life; Whose misadventured, piteous overthrows do, with their death, bury their parents' strife."

(W.Shakespeare, Romeo and Juliet)
Barbie è sotto i 30 anni, ha un buon lavoro (trovatole dal padre), una villetta (compratale dal padre) con prato inglese (curatole dal padre) e un cane, Chiappy (regalatole dal padre). Nessun trauma di cui abbia memoria, una vita senza grossi drammi, fatta eccezione per quando le spuntò un brufolo enorme prima del ballo delle debuttanti, nessun conflitto psicologico grave. Certe volte sogna di trucidare la madre con un machete e sposare il padre, ma vabbè, è tutto sotto controllo, sono cose che capitano alle figlie primogenite, no? non è così? vi prego ditemi di sì.
Tutto va super bene - disse quel lunedì alla sua amica Skipper, mentre sorseggiava un cocktail alla fragola - certo, mi ci vorrebbe proprio un uomo, Chiappy non mi soddisfa più come una volta, e poi è troppo rude e a letto non mi dice mai niente di carino.

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